I fondi del post alluvione . Comune-Fiamme gialle, intesa per la ricostruzione


Prevenire e contrastare eventuali comportamenti illeciti sull’utilizzo dei fondi per la ricostruzione post-alluvione erogati dal Governo agli enti locali attraverso il commissario straordinario. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato nei giorni scorsi in Municipio tra comando provinciale della Guardia di finanza di Bologna e Comune.

Nel dettaglio, il documento prevede di “implementare un tempestivo flusso informativo a favore della Guardia di finanza, quale forza di polizia economico finanziaria specializzata nella tutela della spesa pubblica nazionale e unionale – spiegano Fiamme Gialle e Municipio in una nota congiunta –, al fine di prevenire, individuare e contrastare ogni condotta illecita posta in essere con riguardo all’utilizzo delle risorse finanziarie erogate dal commissario straordinario alla ricostruzione post-alluvione nel territorio della regione Emilia-Romagna“.

In particolare, il protocollo punta a “rafforzare il sistema di monitoraggio e vigilanza con riguardo all’esecuzione di opere pubbliche di cui alle ordinanze, emanate dal commissario straordinario, che disciplinano i criteri, le modalità, e i termini per la determinazione e la erogazione dei contributi”. Il tutto, spiegano sempre Guardia di finanza e Comune, in modo da “prevenire e contrastare ogni condotta illecita lesiva degli interessi economici e finanziari pubblici”.

A tal fine, l’accordo formalizzato in Municipio prevede la comunicazione periodica alle Fiamme gialle, da parte del Comune, di “notizie, informazioni e analisi di contesto utili al perseguimento delle finalità collaborative e in particolare l’elenco degli interventi ammessi a finanziamento, i dati di sintesi di ciascun intervento e relativi progetti esecutivi, specificando il cronoprogramma realizzativo, l’intera filiera delle imprese interessate al progetto (contraenti generali, appaltatori, subappaltatori, progettisti e consulenti) e la localizzazione dei cantieri”.

A tutto questo si aggiunge poi anche la possibilità, per il Comune, di segnalare alla Guardia di finanza “le misure e/o i contesti su cui ritiene opportuno indirizzare eventuali attività di analisi e approfondimento”.

Sempre secondo quanto illustrato da Municipio e Fiamme gialle, il protocollo si inserisce in una “più ampia cornice di attenzione istituzionale al corretto impiego delle risorse pubbliche sul territorio provinciale, che vede la Guardia di finanza unitamente alle altre amministrazioni coinvolte, ‘in prima linea’ nel garantire il rispetto della legalità, della trasparenza e dell’efficacia realizzativa anche nella fase di ‘messa in campo’ delle risorse e della concreta realizzazione delle progettualità finanziate”.

Il protocollo rimarrà operativo fino al 31 dicembre 2026 e potrà essere oggetto di eventuali integrazioni o modifiche concordate tra le parti.

“Con la sottoscrizione di questo protocollo, rafforziamo ulteriormente il nostro impegno per garantire la massima trasparenza, legalità e correttezza nell’utilizzo delle risorse pubbliche destinate alla ricostruzione post alluvione – commenta il sindaco Marco Panieri –. Ringrazio il comando provinciale della Guardia di Finanza di Bologna per la disponibilità e la collaborazione istituzionale che consente di unire le forze nella tutela degli investimenti fondamentali per la sicurezza e il futuro del nostro territorio, come già era stato fatto nel 2022 in occasione dei fondi legati al Pnrr. Questo accordo è un ulteriore segnale concreto di attenzione verso le nostre comunità, che meritano interventi efficaci, tempestivi e monitorati con rigore”.



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