BANDO MIMIT: Investimenti nella filiera delle fibre tessili naturali e della concia per programmi di investimento circa ricerca, sperimentazione, certificazione e innovazione
Col decreto interministeriale 10 dicembre 2024 il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) introduce la concessione di incentivi volti a promuovere programmi di investimento circa la ricerca, la sperimentazione, la certificazione e l’innovazione dei processi di produzione nella filiera primaria di trasformazione in Italia di fibre tessili di origine naturale provenienti anche da processi di riciclo e dei processi di concia della pelle, con particolare attenzione alla certificazione della loro sostenibilità per quanto concerne il riciclo, la lunghezza di vita, il riutilizzo, la biologicità e l’impatto ambientale.
Il bando sarà gestito da Invitalia e la dotazione finanziaria complessiva è pari a 30,5 milioni di euro
Soggetti beneficiari
I soggetti beneficiari degli incentivi previsti sono micro, piccole e medie imprese che sono regolarmente costituite, attive e iscritte al registro delle imprese e che rispettino i seguenti requisiti:
- Svolgano almeno una delle attività identificate dai codici ATECO 13 (Industrie Tessili) e ATECO 15.11 (Preparazione e concia del cuoio).
- Sono in regola con le disposizioni vigenti in materia di obblighi contributivi
Oggetto dell’intervento e spese ammissibili
Le domande di agevolazione dovranno essere presentate a valere su una delle due linee di intervento previste dal decreto interministeriale 10 dicembre 2024:
- Crescita e innovazione: con investimenti finalizzati all’aumento della capacità produttiva, nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale e riduzione degli sprechi e certificati da soggetti qualificati;
- Sostenibilità ambientale: con l’acquisizione di beni strumentali, certificazioni ambientali di prodotto e di processo, utilizzo di fibre tessili di origine naturale e di materiali provenienti da processi di riciclo e di scarto di lavorazioni.
Alla prima linea sono destinate risorse pari a 14.019.833,00 € di cui: 10.014.167,00 € per le micro e piccole imprese e 4.005.666,00 € per le medie imprese.
Alla seconda linea sono destinate risorse pari a 16.022.667,00 € così ripartite di cui: 12.017.000,00 € per le micro e piccole imprese e 4.005.667,00 € per le medie imprese.
I programmi di investimento dovranno essere realizzati entro e non oltre 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell’agevolazione e realizzati presso la sede ubicata in Italia indicato al momento della presentazione della domanda di agevolazione.
Spese ammissibili
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i programmi di investimento devono prevedere spese ammissibili complessivamente non inferiori a 30.000,00 €.
I beni relativi ai programmi di investimento devono essere fisicamente individuabili e installati presso l’unità produttiva interessata dal programma di investimento e risultare iscritti nei libri contabili come immobilizzazioni (materiali e immateriali).
Sono ammissibili solo le spese che risultino sostenute successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
Le spese ammissibili sono relative a:
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
- formazione del personale dedicato all’uso dei nuovi macchinari pari ad un massimo del 20% del bene bene ammesso all’agevolazione
- acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso;
- spese connesse all’acquisizione della certificazione di sostenibilità di prodotto o di processo, compresi gli oneri di verifica finalizzati all’acquisizione della suddetta certificazione rilasciati da organismi di conformità accreditati;
- acquisto di nuove licenze software per la tracciabilità della filiera
- spese per attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, complessivamente nel limite del 30% della somma delle spese di cui ai punti precedenti, riconducibili a:
– spese per il personale dipendente, limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario, adibito alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale oggetto del progetto, con esclusione del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
– strumenti e attrezzature, nuovi di fabbrica (diversi da quelli previsti dal punto a) del decreto 10 dicembre 2024 nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto.
Agevolazioni concedibili
Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto e di finanziamento agevolato, nei limiti e nelle condizioni previste dal Regolamento de minimis.
Le agevolazioni saranno così concesse:
- Per i programmi di investimento comportanti spese di importo non superiore a 100mila €, il contributo a fondo perduto concesso sarà pari al 60% delle spese.
- Per i programmi di investimento comportanti spese tra 100mila e 200mila €, il contributo a fondo perduto sarà pari al 60% delle spese fino a 100.000 € e con finanziamento agevolato all’80% per la quota restante.
Il contributo a fondo perduto è concesso nei limiti delle risorse disponibili. In caso di esaurimento delle predette risorse, le agevolazioni saranno concesse dal soggetto gestore nella sola forma di finanziamento agevolato nella misura dell’80% delle spese ammissibili fino a 200.000,00 €.
Termini e modalità per la presentazione delle domande
Le domande di agevolazione dovranno essere presentate sul sito di Invitalia a partire dalle ore 12 del 3 aprile 2025 e fino alle ore 12 del 3 giugno 2025.
Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda di agevolazione.
Le agevolazioni sono concesse dal Soggetto gestore – Invitalia, secondo l’ordine definito in graduatoria sulla base delle risorse disponibili. L’ordine sarà determinato sulla base dei punteggi ottenuti da ciascuna impresa richiedente.
Sono previste anche 4 premialità che permetteranno di incrementare il punteggio ottenuto:
- Incremento del fatturato nel triennio
- Premialità giovani under 36
- Certificazione della parità di genere
- Rating di legalità
Le domande saranno valutate relativamente alla sussistenza dei requisiti previsti per i soggetti beneficiari e in merito alle specifiche caratteristiche dei programmi di intervento.
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