460 milioni di credito per lo sviluppo e la competitività delle imprese della regione Veneto grazie all’accordo siglato tra Confcommercio Veneto e Intesa Sanpaolo
Bertin: “Credito agevolato e sostegno finanziario fattori decisivi per vincere le sfide del cambiamento e della transizione innovativa”
Nieddu: “Facilitiamo l’operatività legata a incassi e pagamenti supportando la crescita delle imprese associate”
Balbo: “Commissioni sui micropagamenti Pos azzerate, e facilità di accesso al credito grazie ai nostri canali digitali”
È stato presentato oggi, nella sede di Confcommercio Veneto, nel Centro direzionale Terraglio Uno, in via Don Tosatto a Mestre (Ve), l’accordo tra Confcommercio Veneto e Intesa Sanpaolo che prevede 460 milioni di euro di credito alle imprese, offre strumenti finanziari innovativi e agevola gli investimenti per le aziende del terziario: commercio, turismo e servizi. L’iniziativa s’inserisce nell’ambito della partnership nazionale, in essere già da diversi anni e appena rinnovata, tra l’associazione di categoria e la banca che mette a disposizione delle imprese associate 5 miliardi di euro.
A sottoscrivere l’accordo sono stati il presidente di Confcommercio Veneto Patrizio Bertin e le direttrici di Intesa Sanpaolo per il Veneto Est e il Friuli Venezia Giulia, Francesca Nieddu, e per il Veneto Ovest e il Trentino Alto Adige, Cristina Balbo. Le parti hanno espresso soddisfazione per la collaborazione che è strategica per sostenere concretamente le imprese in un momento di grande complessità del mercato e di trasformazione economica, in cui la capacità di innovare e adattarsi alle nuove dinamiche di mercato è determinante per la competitività.
In particolare, è previsto un pacchetto di misure pensate per rispondere alle esigenze più urgenti degli imprenditori, tra cui:
- soluzioni e strumenti di pagamento multicanale ed evoluti (ad esempio SmartPOS) che abilitano molteplici servizi (come le mance);
- accesso a un innovativo processo del credito dematerializzato e digitalizzato;
- supporto ai progetti di investimento in digitalizzazione ed energie rinnovabili;
- definizione di modelli di business in chiave sostenibile, anche grazie ai Laboratori ESG di Intesa Sanpaolo;
- strumenti per facilitare la nascita di nuove attività e lo sviluppo dell’imprenditoria femminile.
Sono contemplati, inoltre, momenti di formazione e aggiornamento dedicati agli imprenditori, con incontri tematici e workshop finalizzati ad approfondire le opportunità offerte dalle nuove misure finanziarie. Confcommercio Veneto diffonderà l’accordo presso i propri associati attraverso interventi mirati, incontri informativi e iniziative di sensibilizzazione per favorire la massima adesione alle opportunità offerte, con l’obbiettivo di supportare il rilancio delle imprese locali.
“Attraverso questa collaborazione con Intesa Sanpaolo attiviamo un sostegno diretto e concreto alle imprese. L’accesso al credito e il sostegno finanziario sono fattori decisivi per vincere le sfide del cambiamento e della transizione innovativa – dichiara Patrizio Bertin, presidente di Confcommercio Veneto – Grazie a queste risorse e agli strumenti a disposizione le imprese potranno investire per la loro crescita, lo sviluppo e la competitività in contesti sempre più sfidanti”.
“Questo accordo è una risposta concreta alle esigenze delle attività commerciali del territorio, anche le più piccole – commenta Francesca Nieddu, direttrice regionale Veneto Est e Friuli Venezia Giulia Intesa Sanpaolo – con l’obiettivo di facilitare l’operatività legata a incassi e pagamenti e, al tempo stesso, supportare la crescita delle imprese associate a Confcommercio Veneto.”
“Le commissioni sui micropagamenti Pos azzerate, la facilità di accesso al credito grazie ai nostri canali digitali e i 460 milioni di euro che mettiamo a disposizione delle attività associate a Confcommercio Veneto sono uno stimolo allo sviluppo tecnologico e agli investimenti per migliorarne il business e l’efficientamento energetico”, commenta Cristina Balbo, direttrice regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige Intesa Sanpaolo.
Venezia, 2 aprile 2025
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