BRINDISI – Spazi commerciali più ampi ed un sistema innovativo di smistamento bagagli. L’Aeroporto del Salento cambierà volto in maniera consistente. Presentati questa mattina, venerdì 4 aprile 2025, presso la stessa aerostazione, i nuovi lavori di ampliamento che riguarderanno lo scalo. Ad illustrare il progetto, il presidente ed il direttore generale di Aeroporti di Puglia, rispettivamente Antonio Maria Vasile e Marco Catamerò, il direttore programmazione economica e sviluppo infrastrutture Enac, Claudio Eminente, nonché il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna ed il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano. I presenti hanno voluto smorzare le polemiche scaturite durante le scorse settimane in merito al “declassamento” della categoria antincendio relativa all’aeroporto brindisino, ribadendo più volte quanto sia importante in virtù di una funzione strategica di crescita regionale.
Le novità strutturali
In prossimità della zona partenze dell’aerostazione, il progetto prevede la realizzazione di un nuovo edificio a due piani. Al primo piano troveranno spazio sia zone di imbarco che destiniate a shopping e ristorazione. Al piano terra, in area sterile, ci sarà invece un nuovo impianto di trattamento bagagli.
Quest’ultimo consiterà nell’installazione di macchine in grado di effettuare scansioni tomografiche del bagaglio secondo le normative europee, in sostituzione dei tradizionali sistemi radiogeni. Sarà così possibile processare fino a 3mila e 600 bagagli all’ora e 8 voli contemporaneamente.
Secondo le previsioni, il sistema di sicurezza dell’aeroporto dovrebbe compiere un grande balzo in avanti. Le apparecchiature tomografiche “standard 3”, infatti, garantiranno simultaneamente la possibilità di effettuare esami multilivello. A queste si aggiungerà una nuova macchina radiogena per i controlli finali. Inoltre, presso l’aerostazione, le telecamere digitali hanno già sostituito le vecchie analogiche
Le dichiarazioni
“Un passo fondamentale per il potenziamento dell’Aeroporto di Brindisi, che negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa del traffico passeggeri” ha dochiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile. “L’ampliamento del terminal garantirà un’esperienza di viaggio più confortevole e moderna, mentre il nuovo sistema di smistamento bagagli consentirà di migliorare l’efficienza operativa dello scalo, riducendo i tempi di attesa e aumentando la capacità di gestione dei voli – conclude Vasile -. Vogliamo attrarre nuove rotte, connettere la Puglia al mondo e trasformare ogni arrivo in un’opportunità per il nostro territorio”.
“Ancora una volta confermiamo gli impegni presi e oggi iniziamo i lavori di una nuova area dell’Aeroporto del Salento – ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano -. Un aeroporto che costituisce per noi motivo di orgoglio e di soddisfazione dal punto di vista turistico ed economico, perché sostiene lo sviluppo di un’area molto vasta che copre le province di Taranto, di Lecce e di Brindisi, e perché no, anche di Bari, dato che molti sono gli utenti della provincia di Bari che utilizzano questo scalo per i voli offerti e che vengono continuamente potenziati. Un aeroporto che nel corso di questi anni ha completamente cambiato la sua immagine”.
“L’ampliamento dell’aeroporto – ha dichiarato il direttore della programmazione economica e sviluppo infrastrutture di Enac, Claudio Eminente, è assolutamente fondamentale per adeguare l’infrastruttura alla crescita del traffico. L’obiettivo è espandere l’area terminale in vista del 2035, anno in cui ci si aspetta di raggiungere i 4,4 milioni di passeggeri, in accordo con il master plan approvato da Enac. L’intervento sull’area terminale rientra nel programma degli investimenti 2024 – 2027, per un valore complessivo di 11,2 milioni di euro”.
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