Da oggi e fino al 30 giugno prossimo i cittadini che hanno subito danni dagli eventi calamitosi (fortunale) del mese di luglio 2023 possono fare domanda di concessione di contributi aggiuntivi al Comune, attraverso il modello allegato. La giunta ha infatti disposto nei giorni scorsi la concessione di un contributo aggiuntivo da erogarsi a cittadini e famiglie che hanno presentato le domande di Cis (Contributo Immediato Sostegno) entro i termini già disposti e già istruite positivamente dagli Uffici preposti anche ai soli fini della “ricognizione” (ovvero, in tale ultimo caso, per danni riferibili a seconde case o pertinenze non collegate all’abitazione principale). I contributi verranno attinti dal Fondo Comunale Donazioni con la distribuzione di una somma pari a 150mila euro.
I criteri individuati sono così stabiliti: complessivi 1.000 euro per coloro che hanno dichiarato, in sede di presentazione della domanda Cis, una stima di danni inferiore a 10mila euro; complessivi 2mila euro per coloro che hanno dichiarato, in sede di presentazione della domanda Cis, una stima di danni pari o superiore a 10mila euro e inferiore a 20mila; complessivi 3mila euro per coloro che hanno dichiarato, in sede di presentazione della domanda Cis, una stima di danni pari o superiore a 20mila euro.
Gli importi effettivamente erogati a titolo di contributo aggiuntivo ai beneficiari terranno conto di quanto sarà percepito in sede di Cis, ove ammesso, oltre che degli indennizzi riconosciuti dalle assicurazioni, non potendo l’importo totale dei ristori e indennizzi superare il limite del danno subito e stimato. Per coloro che sono stati ammessi alla misura di immediato sostegno (per l’importo massimo di 5mila euro), l’erogazione del contributo aggiuntivo avverrà solo a seguito della rendicontazione da parte degli interessati, il cui termine ultimo ad oggi è fissato al 30 giugno 2025. Coloro che non sono stati ammessi al contributo Cis, rientrando solo nella fase di “ricognizione”, non sono tenuti in questo momento alla rendicontazione, ma dovranno provvedere secondo le modalità e le tempistiche che saranno impartite dalla Regione.
Si informa che in questi giorni sono in via di liquidazione i contributi relativi all’immediato sostegno (nel limite massimo di 5mila euro) a favore dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa, sia risultata compromessa, e che hanno già provveduto a presentare la documentazione a rendicontazione delle spese sostenute.
Modalità di presentazione della domanda di adesione al Fondo da parte dei privati:
- di persona recandosi presso gli Uffici decentrati di Mezzano, piazza della Repubblica 10, tel. 0544.485670 – 485674, e Sant’Alberto, via Cavedone 37, tel. 0544.485690 – 485692, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13, sabato dalle 8.30 alle 12.30;
- di persona recandosi negli Uffici della U.O. Controllo Edilizio, viale Berlinguer 30 primo piano, previo appuntamento da concordare con l’operatore Marco Montemarano tel. 0544.482334 (dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,00);
- tramite raccomandata con ricevuta di ritorno da inviare a Comune di Ravenna, piazza del Popolo 1, 48121 Ravenna (in tal caso fa fede, ai fini del rispetto del termine, la data risultante dal timbro dell’ufficio postale accettante);
- via pec all’indirizzo comune.ravenna@legalmail.it con oggetto “Richiesta adesione al Fondo Comunale Donazioni per eventi calamitosi dal 22 al 27 luglio 2023”.
Infine per eventuali informazioni sulle modalità di erogazione del “contributo aggiuntivo” e la compilazione del modulo di adesione è possibile contattare Marco Montemarano tel. 0544.482334 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13) presso gli uffici della U.O. Controllo Edilizio, viale Berlinguer 30, 1° piano.
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